Colosseo di notte
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9 esperienze culturali e immersive per scoprire Roma a piedi in un giorno (con itinerario ottimizzato)

tempo di lettura: 4 minuti

Le esperienze da fare a Roma almeno una volta nella vita non sono solo 9, ma da qualche parte bisogna pur iniziare.
Ti propongo questo percorso sensoriale ed esperienziale fatto di 9 tappe che ti consentiranno di osservare Roma da un’altra prospettiva. Alla fine della giornata potrai dire di esserti tuffato nel passato e di essere ritornato nel presente conoscendo la vera anima di questa città indimenticabile.
Stai pur certo che passerai una giornata nella città di Roma che difficilmente dimenticherai.


Ti consiglio di percorrere a piedi le tappe di questo percorso (ma puoi anche decidere di utilizzare i mezzi pubblici). Osserva tutt’attorno la bellezza della città e non farti sfuggire nulla.

1. Lasciati sorprendere dal quartiere dell’Art Nouveau

Se sei un amante dell’arte e in particolare dell’Art Nouveau, il quartiere Coppedè è un posto che non dovresti lasciarti sfuggire. Prende il nome dal suo creatore, l’architetto Gino Coppedè ed è stato costruito nel periodo che va dal 1913 al 1927.
Comprende edifici, archi e costruzioni influenzati e dominati da eccentricità e bizzarrie artistiche. Ne rimarrai affascinato.

2. Cadi in estasi

Immergiti in un’esperienza mistica osservando l’Estasi di Santa Teresa. La statua della Santa realizzata da Bernini è conservata nella Chiesa di Santa Maria della Vittoria a soli 28 minuti di camminata dal quartiere Coppedè. L’ingresso alla chiesa è gratuito.

3. Esprimi un desiderio

La Fontana di Trevi è conosciuta in tutto il mondo. Se finora l’hai vista solo in foto, forse è il caso di farle una visita. Stringi tra le dita la tua monetina, chiudi gli occhi, esprimi un desiderio e lancia la monetina nella fontana. Ora prosegui verso il Pantheon.

particolare della fontana di Trevi

4. Rendi onore alle divinità passate, presenti e future

Pantheon

Il Pantheon era in origine un tempio dedicato alle divinità. Pantheon, infatti, deriva dal greco e significa “la totalità degli Dei“. In seguito è stato convertito in una basilica cristiana.
Puoi decidere di ammirarlo dall’esterno oppure accedere all’interno tramite il pagamento di un biglietto, al costo di soli 5 euro. La prima domenica di ogni mese l’ingresso è gratuito.
Ora dirigiti verso Castel Sant’Angelo, che si trova a 16 minuti a piedi dal Pantheon.

5. Osserva l’angelo che annunciò la fine alla peste del ‘500

Castel Sant'Angelo di sera

Inizialmente Castel Sant’Angelo fu costruito per ordine dell’imperatore Adriano (135 d.C.) con la funzione di mausoleo familiare. In seguito, acquisì funzioni difensive per la città di Roma. Nel 590, durante una tremenda pestilenza, Papa Gregorio I ebbe, proprio davanti al mausoleo, la visione di un angelo che sembrava preannunciare la fine della pandemia. E così avvenne.
Da quel momento l’ex mausoleo, poi diventata fortezza difensiva, si chiamo Castel Sant’Angelo e sulla sua sommità fu eretta una chiesa intitolata “A Sant’Angelo usque ad caelos“. Nel secolo XIII fu anche eretta una statua in onore dell’angelo apparso al pontefice, visibile ancora oggi.
In seguito divenne anche sede pontificia e residenza papale. Nell’ottocento, invece, il castello fu utilizzato come carcere politico. Oggi è uno dei musei italiani più visitati.

Dopo tanti tuffi nel passato è ora di tuffarsi in un bel caffelatte.

6. Bevi un caffelatte in una latteria antica

A 12 minuti a piedi da Castel Sant’Angelo, in Borgo Pio 48, c’è una latteria piena di storia, il bar Latteria Giuliani, che conserva ancora interni antichi e senza tempo. L’insegna “LATTERIA” affissa all’ingresso è da fotografare. Siediti, goditi l’atmosfera senza tempo e assapora il tuo caffelatte antico.

Dopo questa pausa meritata è arrivata l’ora di raggiungere Campo de’ Fiori.

7. Rendi i tuoi onori al martire del libero pensiero

campo de' Fiori

Credere nelle proprie idee può essere cosa semplice. Vivere per esse, è anch’essa cosa facile. Ma morire per le proprie idee non è da tutti. Giordano Bruno, il filosofo simbolo della libertà di pensiero, della libertà di espressione e della lotta all’oppressione, però, lo ha fatto. La vita di un uomo che dovrebbe farci riflettere tutti, oggi più che mai.

La sua statua in bronzo si trova nella famosissima piazza di Campo de’ Fiori, esattamente dove Giordano Bruno fu arso vivo il 17 febbraio del 1600. Prima di morire, per 7 anni il filosofo fu incarcerato e gli fu imposto di ritrattare il suo pensiero. Ma Giordano si rifiutò di piegarsi all’autorità ecclesiastica e all’Inquisizione. Per questo fu ucciso.

statua di Giordano Bruno a Campo de' Fiori, Roma

8. Fatti insultare mentre mangi in una locanda

persone mangiano su tavolini di locanda in strada

Trastevere è ricca di osterie e vale la pena di visitarle tutte ma se vuoi davvero chiudere la tua giornata a Roma colorendola di folklore, ecco, Cencio la Parolaccia è il posto dove dovreste mangiare.
Sarà una cena ricca di insulti e parolacce ma anche di risate e buone portate.

9. Fatti accecare dal Colosseo

Una giornata così non può che finire col Colosseo. Ma il Colosseo visto di notte, non è uguale. Percorrendo la via dei Fori Imperiali di Roma sarai avvolto da luci scenografiche che mettono in risalto ombre e cavità di questo monumento senza tempo. Sarà un’esperienza che rimarrà accesa e viva nella tua mente per lungo tempo.

particolare di Colosseo di sera

Spero di avere ispirato una delle tue giornate a Roma, facendoti scoprire il fascino di questa città antica. Se deciderai di affidarti a questo percorso ottimizzato fammelo sapere nei commenti.

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