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Cosa vedere a Cefalù in 1 giorno e dove mangiare

tempo di lettura: 4 minuti

Il nostro viaggio in Sicilia ha visto come prima tappa Catania. Dopo aver passato due giornate in questa splendida città, abbiamo deciso di noleggiare una macchina nei pressi dell’aeroporto per raggiungere Palermo.
Ma prima di giungere alla meta abbiamo optato per una tappa intermedia a Cefalù, dove abbiamo passato una giornata e qui, ti racconto cosa vedere a Cefalù.

Duomo di Cefalù

Dal 2015, il Duomo di Cefalù, insieme a quello di Palermo, e a quello di Monreale è entrato a far parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
La leggenda narra che la costruzione del Duomo fu voluta da un re normanno, Ruggero II D’Altavilla. Sempre secondo la leggenda, il re sopravvisse ad una terribile tempesta e riuscì a salvarsi approdando proprio sul luogo dove successivamente fu eretta la cattedrale.
Un’altra ipotesi che spiega la costruzione della chiesa, è quella per cui questa, un tempo, aveva una funzione di difesa. Osservando la sua struttura, infatti, sembra che le due torri laterali potessero servire a proteggere e salvaguardare la sicurezza del luogo.

Cosa vedere a Cefalù: il Duomo

Le teorie sull’origine della cattedrale sono comunque ancora incerte e non vi è chiarezza in merito.
Sembra che la cattedrale sia stata costruita tra il XII e il XV secolo e rappresenti un grandioso esempio di architettura normanna.
L’elemento, però, che più di tutti lascia sbigottiti è sicuramente la decorazione interna, capeggiata da un mosaico che vede come protagonista principale il Cristo Pantocratore. La sua figura ricopre l’abside e parte delle pareti laterali ed è realizzata secondo la tecnica del mosaico dorato. I creatori di quest’opera meravigliosa sono alcuni maestri di spicco all’epoca, convocati direttamente da re Ruggero.
Gli orari di apertura aggiornati sono disponibili sul sito ufficiale della Cattedrale.

Rocca di Cefalù

La Rocca di Cefalù è una collina che si erge alle spalle della cittadina, di circa 14000 abitanti, il cui punto più alto si trova ad un’altitudine 268 metri. Da qui è possibile avere una vista mozzafiato su Cefalù. La salita dura circa 40 minuti, un tempo che può variare a seconda del ritmo del passo e delle pause.

Cefalù è un piccolo borgo affascinante, caratterizzato da una collinetta pittoresca.

Oltre alla ricca flora locale, lungo il percorso incontrerai resti architettonici di antichi insediamenti umani come il Tempio di Diana (IX secolo a.C.) e il Castello di Cefalù (XIII secolo).
Il percorso è accessibile in tutti i mesi dell’anno. Da aprile a ottobre, dalle 9:00 alle 19:00 e da novembre a marzo dalle 9:00 alle 16:00.

Altri luoghi da visitare a Cefalù

A Cefalù ci sono numerosi altri luoghi di interesse, tra cui gli antichi lavatoi medievali. Questi sono facilmente raggiungibili, perché si trovano proprio tra le vie della cittadina, precisamente in Via Vittorio Emanuele, presso Palazzo Martino. Ti basterà scendere una piccola scalinata e sarai accolto da questa scritta:

Qui scorre Cefalino, più salubre di qualunque altro fiume, più puro dell’argento, più freddo della neve”.

Servirà percorrere pochi scalini e ti troverai immerso in un altro mondo.
Ma Cefalù non è solo storia, è anche paesaggio. Il lungomare è un luogo che non devi assolutamente perderti. Noi siamo riusciti a fare delle bellissime foto al tramonto.

cosa vedere a Cefalù: il panorama mozzafiato sul mare
Cosa vedere a Cefalù: il panorama sul mare

Dove mangiare a Cefalù

A Cefalù abbiamo mangiato in due trattorie diverse.
Abbiamo notato che in serata, nel mese di novembre, molti dei locali aperti durante il giorno restavano chiusi, forse perché l’affluenza di turisti è minore.

Tinchité Taverna & Putia

In ogni caso, ci siamo diretti alla Taverna Tinchité, dove abbiamo potuto osservare un buon afflusso di clientela locale. Non la solita trappola per turisti, quindi.
Si tratta di un locale che vanta più di 70 anni di attività.
Il cibo era ottimo e anche il rapporto di qualità-prezzo.
Io non sono un’amante della carne, ma è giusto sottolineare che questa taverna offre un gran numero di piatti a base di carne, tra cui la stigghiola siciliana.
Non mancano comunque, in alternativa alla carne, piatti a base di pasta e pesce. Sul sito internet di questo locale potete visionare il ricco menù.

dove mangiare a Cefalù: Tinchité Taverna & Putia
Tinchité Taverna & Putia

Ristorante A Marina

Al contrario che alla Taverna Tinchité, nel ristorante A Marina c’erano quasi solo turisti.
Poteva andarci male, ma ci siamo fermati lo stesso e non ce ne siamo pentiti. Cibo ottimo, dalla saporitissima caponata, che solo in Sicilia sanno condire divinamente, al parfait alle mandorle.
Anche i semplici spaghetti alle vongole erano ottimi.
Se potete, provate lo spaghetto ai ricci di mare.

Conclusione

Dopo aver passato un’intensa giornata a Cefalù, abbiamo deciso di chiuderla con un cannolo prima di andare a dormire. Pesante, dirai. Sì, abbastanza, ma eravamo in Sicilia, che altro potevamo fare se non mangiare!
Ci siamo ritirati per una notte di buon riposo. Il giorno dopo saremmo partiti in macchina alla volta di Palermo, senza però farci mancare alcune tappe intermedie come Bagheria, Capo Zafferano, Aspra Porticello e altri piccoli borghi e cale.

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