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Cosa vedere nei dintorni di Noto: Marzamemi, Modica, Ragusa Ibla

tempo di lettura: 5 minuti

Dopo aver visitato Noto abbiamo capito che ci trovavamo in una zona della Sicilia che aveva molte sorprese da regalarci. Proprio per questo non ci siamo fatti sfuggire i dintorni di Noto.
Se vuoi scoprire cosa non dovresti assolutamente perderti e cosa dovresti vedere nei dintorni di Noto, sei capitato nel posto giusto.

I luoghi trattati in questo articolo li abbiamo visitati tutti in una giornata, con ritmi abbastanza serrati ma senza mai andare via con la sensazione di esserci perse qualcosa per la fretta del viaggio.

Che mezzi di trasporto usare nei dintorni di Noto?

Innanzitutto ti consiglio di noleggiare un’automobile perché questo è il mezzo più comodo per muoverti in Sicilia. In realtà, noi abbiamo largamente utilizzato l’autobus per spostarci di città in città. Ma esistono alcuni paesi (vedi Marzamemi, Modica o Ragusa) che sono facilmente raggiungibili solo con un’auto. Nel caso di Marzamemi, per esempio, avremmo dovuto prendere un autobus che ci portasse a Pachino e poi da lì prendere un taxi. Impossibile da farsi, o comunque impegnativo e dispendioso. La soluzione migliore, quindi, è proprio l’automobile.

Noleggiare un’automobile nei dintorni di Noto

Abbiamo noleggiato un’auto con la compagnia Sicily by Car a Siracusa, che ci ha permesso l’affitto dell’auto per un giorno al costo di circa 80 euro. Certo, non è una cifra molto contenuta, ma non avevamo con noi una carta di credito. Ci è stato concesso, quindi, un noleggio con carta di debito ad una cifra maggiorata. Se dovessi trovarti anche tu in questa situazione assicurati di avere sulla carta una cifra che funga da deposito (che poi ti verrà restituito dalla compagnia nel caso non ci sia nessun danno alla vettura). Il deposito nel nostro caso è stato di 300 euro (prontamente versato dalla compagnia qualche giorno dopo la restituzione dell’auto).

Fatte le dovute precisazioni, parliamo nello specifico di cosa vedere nei dintorni di Noto.

Innanzitutto non perderti Marzamemi!

Marzamemi

Marzamemi è un paesino molto piccolo ma allo stesso tempo davvero suggestivo. Si affaccia in modo prepotente sul mare e offre una vista rara e unica sull’orizzonte.

Le acque che troverai a Marzamemi sono trasparenti e cristalline, ne rimarrai trafitto e sarai turbato dalla bellezza dell’azzurro.

Non perderti quindi la spiaggetta tranquilla proprio di fronte alla Piazzetta Lord Robert Baden Powell.

A Marzamemi c’è la pittoresca piazzetta che si trova raffigurata sulle cartoline e sui blog di viaggio e potrai divertirti a fotografarla da ogni angolazione o gioco di luce.

Qui puoi anche assaporare una buonissima granita siciliana o degustare un piatto in base al pescato del giorno.

Se vuoi soggiornare affacciandoti proprio su questa piazzetta, ho trovato un b&b che affaccia proprio sulla piazzetta.

Addentrandoti nel paesino invece potrai osservare in silenzio una piccola oasi dove giacciono i fenicotteri rosa.

C’è anche qui un bed & breakfast che affaccia proprio sull’oasi.

Dopo essere state catapultate in un mondo senza tempo nel paesino di Marzamemi, abbiamo deciso che fosse ora di congedarci con un arrivederci. E dopo esserci ripromesse di tornare presto qui, abbiamo ripreso la macchina verso la cittadina di Modica, che un ragazzo siciliano ci ha consigliato per la sua bellezza.

Modica

Se pensi a Modica non può non venirti in mente il buonissimo cioccolato di Modica che qui puoi trovare davvero in ogni angolo e per ogni gusto. A Modica ti consiglio di provare anche i Mustazzoli, dei dolcetti ricoperti di glassa di zucchero e limone (o cioccolato) e aromatizzati con foglie di alloro. Anche la scaccia e una specialità tipica di questa zona e vede vari strati di pasta alternati a vari condimenti, pomodoro e formaggio.

Ma Modica non è solo cibo. Non appena arrivato in paese ti innamorerai delle rocce che la contraddistinguono. il nome Modica, infatti, potrebbe derivare dal siciliano antico o dal greco e significa roccia nuda o molti monti.

Modica è stata nominata patrimonio dell’umanità ed e il paese natìo di Salvatore Quasimodo. Potrai, infatti, visitare la casa dello scrittore.
Ma Modica e anche la città delle chiese, ce ne sono ben 100. Qui ci sono ben due cattedrali della medesima importanza che sono dedicate ai due patroni San Giorgio e San Pietro.

Cosa vedere a Modica: la cattedrale di San Pietro

Modica e divisa in tre zone: alta, bassa e sorda, quest’ultima prende il nome da una vecchietta che in questa zona, in tempi che furono, aprì la sua locanda e che era, appunto, sorda.

Noi abbiamo deciso di farci un giro sul trenino turistico, perché avendo poco tempo per visitarla, volevamo capire di più su questa affascinante cittadina. In effetti, l’autista ci ha fatti sostare in una zona panoramica e ci ha spiegato in modo molto chiaro alcune curiosità che riguardano Modica. Se per caso hai poco tempo per vedere la città, potresti pensare di fare questa esperienza che è economica e istruttiva.

Ragusa Ibla

Ragusa Ibla è un altro bellissimo paese che, se ti trovi nei dintorni di Noto, non dovresti mancare di visitare.


Suggestiva è la camminata fatta di innumerevoli scalini e che unisce Ragusa Ibla a Ragusa Alta. Meglio se fatta al tramonto per i giochi di luci ed ombre che si creano. Considera che è abbastanza impegnativa perché fatta di dislivelli importanti. Quindi, verifica di essere in forma e di avere abbastanza energie per camminare almeno mezz’ora (più una ventina di minuti per il ritorno).

Ma prima di raggiungere Ragusa Alta, a Ragusa Ibla ti consiglio di visitare:

Il Giardino Ibleo.

Gli orari di apertura del Giardino Ibleo sono i seguenti:

Il Circolo di Conversazione.

E poi, il castello di Donna Fugata, la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio e ovviamente non dovresti perderti la maestosa Cattedrale.

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