Quello che devi assolutamente sapere prima di creare un blog con WordPress

tempo di lettura: 8 minuti

Oggi ti voglio parlare degli step da fare prima di creare un blog con WordPress e di come io ho creato il mio.

Prima di aprire il mio blog ho pensato, riflettuto e rimuginato per molto tempo.

Ecco, ti sconsiglio di procrastinare. Se vuoi aprire un blog fallo, perché oggigiorno aprire un blog è davvero semplice.

C’è un però.

Siamo d’accordo sul fatto che tu non debba procrastinare. Questo non significa però che tu non debba avere un buon progetto.

In questo articolo ti spiego tutto quello che avrei voluto sapere prima di aprire il mio blog.

E in uno dei prossimi articoli ti spiegherò come puoi aprire un blog in pochi semplici passi.

Cosa fare prima di creare un blog con WordPress

1. Creare un blog con WordPress: Scegli un macro argomento

Poniamo il caso che tu nutra una passione sfrenata per i viaggi.
Beh, siamo già a buon punto, perché abbiamo individuato una macrocategoria, ossia quella dei viaggi.

creare un blog con WordPress: scegli un macro argomento
Foto di Mesut Kaya su Unsplash

2. Creare un blog con WordPress: Trova la tua nicchia

Quello che dovresti fare ora è verticalizzare l’argomento del tuo blog, o detto in altre parole, cercare una nicchia.
Trovare la tua nicchia è fondamentala alla riuscita del tuo progetto, perché il mondo di internet è pieno di blog che parlano di viaggi.
Quindi, se ti concentri su una sottocategoria (o nicchia) avrai maggiori probabilità di successo.
Questo perché sarà molto minore il numero di persone che ha deciso di aprire un blog e di trattare un argomento più specifico. Quindi, dovrai cercare di battere la concorrenza. Cercando la tua nicchia, sarà più facile battere la concorrenza.

creare un blog con WordPress: scegli la tua nicchia
Foto di Amina Filkins: https://www.pexels.com/it-it/foto/donna-allegra-che-decora-il-mazzo-nel-cestino-5410071/

Facciamo un esempio.
Abbiamo detto che la macrocategoria che hai scelto sono i viaggi.
Quali potrebbero essere delle possibili nicchie su cui concentrarti? Sono davvero infinite, e la risposta devi cercarla dentro di te. Seguendo quelli che sono i tuoi interessi e le tue passioni.
Ecco due esempi di nicchie del macro argomento “viaggi”:

  • viaggi con bambini
  • viaggi in Africa

Ma possiamo scavare ancora più a fondo e trovare delle nicchie ancora più specifiche.

Ovviamente devi anche capire se nella nicchia che scegli c’è mercato.

Un indicatore che ti fa capire se il mercato esiste o no è sicuramente la presenza di qualche concorrente. Quindi dovrai capire se qualcun altro prima di te ha trattato l’argomento e se ha avuto del seguito.

Ma torniamo ai due esempi che abbiamo usato precedentemente e vediamo come trovare delle nicchie più specifiche.

Ecco due esempi:

  • Primo caso: viaggi con bambini dai 3 ai 5 anni.
  • Secondo caso: viaggi in Kenya.

Nel primo caso ti ho fatto un esempio di nicchia specifica per viaggi di famiglia con bambini piccoli (nella fascia da 3 a 5 anni). Nel secondo caso l’esempio mira a ritagliare un’area geografica specifica e delimitata nell’esteso continente africano: lo stato del Kenya.

Ecco, questi sono solo degli esempi per capire come trovare la tua nicchia.

In ogni caso ti sconsiglio di delimitare troppo l’argomento che vuoi trattare.

Mi spiego meglio: avere un blog implica la pianificazione di uno, due, tre o più articoli da pubblicare con cadenza settimanale.

Quindi, la domanda che dovresti porti è: sono sicuro/a che avrò argomenti a sufficienza da trattare nell’arco di tempo in cui il mio blog sarà attivo (probabilmente anni)?

Ma se ancora non hai deciso quale argomento specifico trattare, non preoccuparti. Trovare una nicchia non è semplice ed è un processo che può avvenire anche in itinere, dopo l’apertura effettiva del blog.

Passiamo ora allo step successivo per aprire il tuo blog: la scelta di un CMS.

3. Creare un blog con WordPress: Scegli un CMS

Forse ora ti stai chiedendo cosa diavolo sia un CMS, o forse, al contrario sei già un esperto. Ma una definizione non ha mai fatto male a nessuno.

CMS sta per Content Management System ed è un software, installato su un server web, che ti consente di creare, modificare e gestire il tuo blog (o sito internet) senza dover scrivere direttamente del codice. In pratica, ti semplifica la vita!

Alcuni esempi di CMS sono WordPress, Joomla!, Wix, Shopify.

Ora, a parte le definizioni e gli acronimi che a prima vista possono spaventare, la realtà è che strumenti come WordPress sono davvero semplici da usare.

creare un blog con WordPress: scegli il tuo CMS
Foto di Fikret tozak su Unsplash

Perché scegliere WordPress.org

Io, personalmente, ho scelto WordPress.org per molti motivi:

  • Esiste dal 2003
  • Il 40% dei siti internet è stato creato con WordPress
  • È dotato di un interfaccia intuitiva e semplice da usare
  • La community online che ruota attorno a questo CMS è vastissima e questo dà un supporto enorme a chi lo utilizza
  • Grazie all’esistenza e alla continua nascita di plugin si può facilmente implementare e personalizzare

Tutti questi ed altri motivi mi hanno portata a scegliere WordPress.org sui suoi concorrenti, e a mio avviso è davvero la scelta migliore che puoi fare (ad oggi) se vuoi creare un blog!

4. Creare un blog con WordPress: Scegli un sistema di Hosting

creare un blog con WordPress: scegli un servizio di hosting
Foto di Tatiana Syrikova: https://www.pexels.com/it-it/foto/natura-donna-laptop-internet-3975676/

Hosting in inglese significa ospitare. Il tuo sito per esistere e per essere visitabile dagli utenti, ha bisogno di essere ospitato da un servizio di hosting.

Immagina il canone mensile di un servizio di hosting come il canone di affitto di una casa.

Ogni mese, o una volta l’anno, quindi, dovrai pagare una determinata cifra per consentire al tuo sito di esistere.

Esistono diversi sistemi di hosting, alcuni tra i più famosi sono Siteground, Serverplan o GoDaddy.

Perché scegliere Siteground

Sarebbe davvero il caso di scrivere un intero articolo sui vantaggi che offre SiteGround, ma qui ti elenco i motivi principali che mi hanno spinta a sceglierlo:

  • Per il primo anno di servizio SiteGround offre delle tariffe molto competitive (per il piano base, o StartUp, spenderai solo 1,99 euro al mese). E se all’inizio non hai molti fondi per il tuo progetto questo è un bel vantaggio!
  • Il servizio clienti è davvero eccellente e disponibile 24/7 in lingua italiana. In tutte le occasioni hanno risolto i miei dubbi.
  • WordPress si può automaticamente integrare su SiteGround
  • SiteGround è ospitato su GoogleCloud, questo garantisce affidabilità, prestazioni e velocità al tuo sito.

Insomma, quando ho deciso di aprire il mio blog volevo affidarmi ad un servizio di hosting sicuro e competente. Nel caso in cui avessi avuto qualunque tipo di problema che difficilmente avrei potuto risolvere da sola, sapevo di poter ricevere il giusto supporto.

Siccome non sono una programmatrice, ma solo un’appassionata di internet, ho pensato di appoggiarmi ai migliori servizi (parlo di WordPress e SiteGround) e fino ad oggi non me ne sono pentita, anzi, sono più che soddisfatta e rifarei decisamente la stesse scelte di allora!

Passiamo ora alla scelta del nome di dominio.

5. Creare un blog con WordPress: Scegli il nome del tuo dominio

creare un blog con WordPress: scegli il nome del dominio

La scelta del nome di dominio è importante.

Stai creando la tua identità online e il nome del tuo brand.

Ogni volta che un utente vorrà “atterrare” sul tuo blog dovrà digitare il nome di dominio della tua pagina, quindi è importante sceglierla con cura.

Un esempio di nome di un dominio è lastminute.com.

Come vedi il nome riassume il contenuto del sito.

È breve, facilmente memorizzabile e intuitivo.

Quindi, scegli un nome di dominio che ti rappresenti, che sia facile da digitare e che contenga una keyword importante per il tuo pubblico.

Nel mio caso ho scelto “viaggidafare” perché in questa espressione è contenuta la parola “viaggi”, che è il macro argomento del mio blog.

Molte persone scelgono come nome di dominio il proprio nome e cognome: www.paolorossi.it. E un esempio noto è il blog di Salvatore Aranzulla, che ha deciso di utilizzare solo il cognome.

Questa opzione potrebbe anche fare al tuo caso se ancora non hai scelto un argomento specifico per il tuo blog.

6. Creare un blog con WordPress: .it, .com o .org?

Le estensioni del dominio sono tantissimi. Oltre a .it, .com. e .org esistono anche .net, .co e molte altre.

Perché scegliere l’estensione .com

creare un blog con WordPress: quale estensione scegliere: .com
Foto di Olivia Hutcherson su Unsplash

Credibilità, consuetudine, riconoscimento e universalità sono i concetti legati all’estensione .com

Scegliere l’estensione .com può rappresentare una garanzia perché questa è la più diffusa e la più longeva nel mondo di internet.

L’essere umano si basa sulle abitudini e sulla routine per svolgere la vita di tutti i giorni. Anche l’uso di internet non è esente dalle consuetudini delle persone. Ecco perché l’estensione .com rende un sito web riconoscibile all’occhio umano.

L’estensione .com viene anche scelta da aziende o proprietari di siti e blog che non vogliono identificarsi con uno specifico territorio (è il caso dell’estensione.it per l’Italia o di .ch per la Svizzera) e non vogliono delimitare il bacino di utenti ad un’area geografica.

Quindi se riesci ad associare l’identità del tuo blog a queste caratteristiche ti consiglio di scegliere l’estensione .com

Perché scegliere l’estensione .it

creare un blog con WordPress: quale estensione scegliere: .it
Foto di La So su Unsplash

Credibilità nazionale, pubblico italiano e legame con il territorio italiano sono i concetti che stanno alla base dell’estensione .it.

È facile e intuitivo, infatti, mettere in relazione l’estensione .it al territorio italiano.

In conformità alle normative attuali, qualsiasi individuo maggiorenne con cittadinanza, residenza o sede nei paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE), nello Stato del Vaticano, nella Repubblica di San Marino e nella Confederazione Svizzera può registrare un numero illimitato di domini .it.

Se il tuo blog si identifica fortemente con il territorio italiano, scegliere questa estensione sarebbe la scelta più appropriata.

Perché scegliere l’estensione .org

creare un blog con WordPress: quale estensione scegliere: .org
Foto di Vonecia Carswell su Unsplash

Impegno sociale, valori e missione, internazionalità connotano la scelta dell’estensione .org

Anche i motivi per scegliere l’estensione .org sono tanti e tutti più che validi.

Questa estensione è da sempre associata ad organizzazioni non-profit senza scopo di lucro. Quindi questa estensione può dare al tuo brand un valore di impegno sociale.

Essendo un’estensione riconosciuta a livello internazionale, può essere una scelta neutra e inclusiva per un pubblico globale.

A volte, inoltre, le estensioni di dominio più comuni come .com o .it potrebbero essere già occupate per il nome che desideri dare al tuo sito. Quindi scegliere questa estensione può essere una valida alternativa.

Conclusione

Questi erano gli step principali e più importanti da considerare prima di aprire un blog con WordPress.

Con questa guida, spero di averti schiarito le idee su come aprire un blog ma soprattutto spero di averti fatto capire come sia davvero semplice farlo.

In uno dei prossimi articoli andrò nel dettaglio e ti guiderò passo passo nell’apertura di un blog. Quindi, se vuoi rimanere aggiornato sulla pubblicazione del prossimo articolo iscriviti alla newsletter che trovi in fondo a questa pagina.

Rispondi