Notte nel deserto del Sahara: cosa aspettarsi
Passare una notte nel deserto del Sahara è una di quelle esperienze che sembrano parte di un sogno. È il tipo di momento che resta nei tuoi ricordi non per ciò che fai, ma per ciò che senti.
Nel silenzio infinito, sotto un cielo difficile da immaginare, impari a rallentare, ad ascoltare, ad essere presente. Ma cosa significa, davvero, passare una notte nel deserto del Sahara? Cosa bisogna aspettarsi da questa avventura?
In questo articolo ti racconto cosa troverai, cosa no, e come prepararti al meglio.
Dove si dorme nel deserto del Sahara?

La maggior parte dei viaggiatori trascorre la notte in un campo tendato nel deserto. Le due località più popolari da cui partono le escursioni sono:
- Merzouga, vicino alle dune dell’Erg Chebbi : Noi siamo stati proprio qui 😊!
- Zagora, con dune più basse ma ugualmente affascinanti

I campi possono essere:
- Standard: tende semplici con materassi e servizi condivisi
- Glamping (luxury camp): tende ampie con bagno privato, letti veri, cena e musica berbera attorno al fuoco
Il tipo di campo dipende dal budget, ma l’atmosfera magica è garantita in entrambi i casi.
Noi abbiamo deciso di alloggiare in un campo tendato con bagno privato, per stare più comodi e perché il costo era in linea con il nostro budget.


Cosa succede durante l’esperienza
Un’esperienza tipica di una notte nel deserto del Sahara inizia nel pomeriggio, quando si raggiunge il campo. Puoi scegliere se farlo con una jeep o in compagnia di un cammello. Noi abbiamo scelto la prima opzione e cercato la compagnia di un dolcissimo cammello all’alba.
Dopo il percorso si arriva in tempo per il tramonto sulle sabbie rosse, uno dei momenti più emozionanti del viaggio.
La serata continua con:
- Cena tipica marocchina sotto le stelle
- Spettacolo con tamburi e canti berberi intorno al fuoco
- Possibilità di osservare il cielo stellato, lontani da ogni inquinamento luminoso

Chi vuole, può salire su una duna dopo cena, sdraiarsi sulla sabbia e guardare le stelle in silenzio assoluto. È un’esperienza potente.

Cosa portare per dormire nel Sahara?
Anche se può sembrare caldo tutto l’anno, il deserto ha forti escursioni termiche: di giorno può fare 30°C, ma di notte la temperatura scende rapidamente, specialmente in inverno.
Cosa non dimenticare:
- Felpa, giacca e pantaloni lunghi per la notte
- Sciarpa o turbante per proteggerti dal sole e dalla sabbia
- Torcia o frontale per muoverti nel buio
- Acqua e qualche snack
- crema solare
- Power bank (nei campi remoti spesso non c’è elettricità anche se nel nostro caso potevamo utilizzare senza problemi prese ad usb per caricare i telefoni)
- repellente per zanzare (noi non ne abbiamo avuto bisogno, ma non si sa mai!)
Cosa NON aspettarsi
Una notte nel deserto del Sahara non è un soggiorno da resort. Anche nei campi di lusso, ci si muove su sabbia, il vento può alzarsi, il bagno può essere spartano e non c’è campo telefonico né Wi-Fi (nel nostro caso il wi-fi c’era ma funzionava male).
Ma è proprio questa disconnessione a rendere la notte nel deserto del Sahara un’esperienza speciale.
Ti allontani dal rumore, dagli schermi, dal tempo.
E impari a stare semplicemente dove sei. E ad essere più presente con te stesso. Siete tu ed il cielo. Tu con la tua finitezza, il cielo nella sua immensità. La sensazione di pace è davvero totale.
Un’esperienza che ti cambia
Passare una notte nel deserto del Sahara non è solo un’attività da inserire in un itinerario: è un momento che segna una pausa profonda nel viaggio.
È una delle esperienze che, durante il viaggio in Marocco, restano più impresse.
Nel mio ebook di viaggio sul Marocco, trovi la mia esperienza nel deserto del Sahara, consigli pratici, suggerimenti per scegliere il campo giusto e molte altre informazioni che potranno tornati utili se stai programmando un viaggio in Marocco.

Notte nel Deserto del Sahara: Domande Frequenti (FAQ)
1. Fa freddo di notte nel deserto?
Sì, soprattutto da ottobre a marzo. Le temperature possono scendere sotto i 10°C, quindi è consigliato portare abiti caldi anche se di giorno fa molto caldo.
2. Come si raggiunge il deserto del Sahara da Marrakech o Fes?
Da Marrakech si arriva in 8–10 ore a Merzouga (Erg Chebbi) o in circa 6 ore a Zagora. Da Fes, Merzouga si raggiunge in 7–8 ore. Mentre, da Fes a Zagora in auto ci vogliono circa 10 ore. Quindi, si consiglia una sosta per spezzare il viaggio ad Ouarzazate o nei suoi dintorni. Molti tour organizzano trasferimenti in minivan o jeep.
3. Vale la pena passare una notte nel deserto di Agafay?
Agafay è più un’idea costruita ad hoc per il turismo che un deserto autentico. Di sabbia ad Agafay ce n’è davvero poca. Al massimo qui troverai un paesaggio roccioso e arido. Si trova a circa 30 km da Marrakech e, se il tuo obiettivo è vivere un’esperienza diversa, allora può valerne la pena. Ma è importante essere consapevoli del fatto che non si tratta del classico deserto sabbioso che molti immaginano.
4. È necessario prenotare un’escursione in anticipo?
Sì, soprattutto nei periodi di alta stagione (primavera e autunno). I posti nei campi tendati possono esaurirsi e prenotando in anticipo hai più scelta.
5. È possibile fare la notte nel deserto anche con bambini?
Sì, molti campi accettano famiglie. Tuttavia, è meglio optare per un campo con bagno privato e trasporto in jeep anziché in cammello per i più piccoli.
6. Cosa si mangia durante il pernottamento nel deserto?
I pasti tipici includono piatti tradizionali marocchini come tajine, couscous, zuppe, verdure fresche e frutta. I campi tendono ad adattarsi anche a vegetariani o vegani, se avvisati in anticipo (io ho ordinato un menù vegetariano e non ho avuto alcun tipo di problema!).
7. Ci sono bagni nei campi?
Dipende dal tipo di campo. Noi alloggiavamo presso un campo che prevedeva entrambe queste opzioni. Normalmente, comunque ci sono:
- campi standard: spesso ci sono bagni condivisi.
- campi di lusso: ogni tenda può avere un bagno privato con doccia.
Conclusione
Se sogni il deserto, preparati a molto più che dune e sabbia.
Preparati a una notte che non dimenticherai mai, in cui il tempo si ferma, la mente si svuota e il cielo diventa il solo spettacolo.







