Cosa vedere a Fes in due giorni tra medina, souk e meraviglie nascoste
Se hai solo due giorni a disposizione per esplorare Fes, è fondamentale sapere cosa vedere a Fes in due giorni per non perdere le sue principali bellezze. Dalla storica Madrasa Bou Inania alla vivace Place Seffarine, ogni angolo della città offre un’esperienza unica. In questo articolo, ti guido tra le tappe imperdibili per scoprire la magia di questa città millenaria.
Cosa aspettarti da Fes?
Quello che più mi ha colpito di questa città marocchina è il numero di negozianti e artigiani che lavorano senza sosta per forgiare le loro opere.
Tutti si aiutano tra di loro per cercare di ottenere quante più vendite possibili.
Per esempio, se un ristorante non ha la macchina per fare il caffè ma un cliente ne vuole uno, il proprietario si reca al bar accanto, lo fa preparare e poi lo porta direttamente al cliente nel suo locale.
Fes sembra un vero e proprio centro di artigianato, con tanti mestieri diversi. C’è, ad esempio, il quartiere dei lavoratori del rame (che si esprime al meglio in Place Seffarine, di cui parleremo più tardi).
C’è poi chi lavora la pelle nelle concerie, e i panettieri alle prese con i loro forni artigianali.
Ognuno crea il proprio piccolo business, ma tutti collaborano in un ecosistema ricco di scambi e connessioni.
Sembra davvero un ritorno al passato con un tuffo che riporta indietro nel tempo di oltre 50 anni.
Se vuoi fare un affascinante tuffo nel passato, allora certamente dovresti visitare Fes!

Cosa vedere a Fes il primo giorno
1. Bab Boujeloud
Chiamata anche porta blu, che da un lato è blu e dall’altro verde!


È una porta bellissima che ti farà sentire protagonista di uno di quei film Disney impressi nella mente di tutti noi! Ogni secondo questa porta è attraversata da un numero ingente di marocchini e turisti. Se vuoi goderti lo spettacolo, proprio vicino alla porta troverai moltissimi locali, bar e ristoranti anche sopraelevati, per avere una visuale ancora migliore, mentre gusti il tuo tè caldo e magari un piatto di frutta fresca (proprio come ho fatto io!).


2. Talaa Kebira
Questa è la strada più lunga e tra le più importanti della Medina di Fes. Attraversa la Medina da est a ovest di Fes, partendo dalla porta blu e finendo alla madrasa di Al-Attarine (che si trova non lontano dall’università Al Qarawiyyin).
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3. Università e Moschea Al Qarawiyyin
Nonostante la metratura e l’imponenza della struttura, in cui si trova la moschea è difficile localizzarla perché oggi i vari edifici e negozi che animano la medina la camuffano nascondendola.
Noi, infatti ci siamo persi più e più volte prima di riuscire ad individuarla grazie alle indicazioni di alcuni negozianti.

Purtroppo, in qualità di turista, non è possibile visitare dall’interno la moschea così come neppure l’università, che è considerata la più antica università del mondo. Tuttavia potrai scorgerne gli interni da una delle porte di accesso.
L’università ha avuto una grande influenza sul mondo arabo e musulmano, ed è stata un importante centro di apprendimento in campi come la filosofia, la matematica, l’astronomia, la medicina e la giurisprudenza. Fondata nel 859 d.C., attualmente è ancora in funzione!
4. Place Seffarine
Questo è uno dei luoghi più affascinanti e pittoreschi di tutta la Medina di Fes. Se non hai mai osservato da vicino un artigiano all’opera mentre produce oggetti di metallo, rame o ottone, questa è l’occasione per farlo. Qui tutti lavorano immersi in un sistema a “catena di montaggio”. C’è chi da forma ai vari pezzi, chi li monta, chi li lucida. Ognuno ha il suo compito. Credimi, osservare questi mastri artigiani così da vicino ti farà tornare magicamente indietro nel tempo.


Noi, ancora una volta, abbiamo deciso di consumare il nostro pranzo in uno dei rooftop che si trovano proprio in Place Seffarine per osservare con calma il lavoro di queste persone! Osservarle, è stato davvero affascinante.
5. Conceria Chaouwara
Le concerie sono luoghi in cui le pelli di animali vengono trattate per essere trasformate in prodotti per lo più in abbigliamento in pelle. Il luogo è molto caratteristico e sicuramente un’altra delle tante arterie che animano le vie della Medina di Fes. Storicamente famose, le concerie sono un luogo per stomaci forti. Le pelli infatti vengono ammorbidite in escrementi di piccione e mucca e questo dona al luogo un odore pungente.
Esistono anche altre concerie minori a Fes, tra queste, Sidi Moussa.
6. Madrase
Le principali madrase di Fes sono in tutto 9, e di queste solo 3 sono visitabili.
Noi abbiamo visitato la Madrasa Cherratine che non si presentava in uno stato di conservazione ottimale ma in compenso abbiamo potuto goderci questo posto in solitaria. Eravamo infatti i soli turisti presenti e la madrasa era tutta per noi. Abbiamo pagato il biglietto di entrata 20 dirham a persona. Questa madrasa inoltre era quella che aveva le stanze e i dormitori più grandi, comparata con le altre presenti in città.


Abbiamo visitato anche la Madrasa Bou Inania, che si presenta in uno stato di conservazione molto migliore, ma per questo è anche gremita di turisti.

7. Orologio (Water clock) Dar al-Magana
Anche in questo caso abbiamo girato come trottole per le vie di Fes prima di capire che quello che dovevamo cercare non era un orologio nel senso tradizionale del termine, ma qualcosa di molto diverso.
Anche in questo caso lo abbiamo trovato solo grazie alle indicazioni di alcuni negozianti.

Cosa vedere a Fes il secondo giorno
Nel tuo secondo giorno a Fes ti propongo un itinerario alla scoperta di storia e tradizione in questa fantastica città. Sei pronto per scoprirlo? Allora partiamo!
1. Museo Nejjarine e antica locanda
Hai mai sentito parlare di un Fondouk?
Beh, a Fes, soprattutto tra le vie della medina, ne vedrai molti.
Originariamente, un Fondouk era una locanda o albergo destinato ad ospitare i mercanti, i viaggiatori e coloro si spostavano con l’obiettivo di fare affari. Questi edifici erano progettati per offrire sistemazioni economiche, con stanze semplici ma sicure, spesso disposte attorno a un cortile centrale.
Noi ci siamo trovati davanti ad uno di questi Fondouk e non abbiamo potuto fare a meno di intrufolarci al suo interno. Quello che abbiamo trovato è il Museo Nejjarine o Museo del legno.
Oggi, è appunto adibito a museo, un tempo invece era un’antica locanda che ospitava viaggiatori in cerca di una pausa ristoratrice.

Solo il fatto di entrare in un luogo così pieno di storia ci ha fatto emozionare, e lo stesso museo, seppure all’apparenza non ci ispirasse grande interesse, si è rivelato un bellissimo luogo in cui osservare tanti oggetti antichissimi ed eloquenti di epoche ormai passate! Quindi, ti consiglio assolutamente una visita!

2. Tombe dei Merinidi e Panorama Shpigel
Dopo aver curiosato tra le antiche stanze di un Foundouk è ora di tornare all’aria aperta. Questa volta ci mettiamo alla ricerca di alcune tombe, le tombe della dinastia dei Merinidi (se volete chiedere informazioni precise sulla direzione da prendere a qualche abitante del luogo, potete mostrargli o pronunciare questo “Maqbarat al-Merínid” che è il nome arabo di questo luogo).

Le tombe dei Merinidi sono un gruppo di tombe storiche situate sulla collina di Kharrazine, appena fuori dalla medina di Fez.
La dinastia Merinide governò il Marocco tra il XIII e il XV secolo, ma più che per le antiche tombe il luogo è interessante perché offre un panorama (Panorama Shpigel) davvero unico sulla città di Fes.



Qui potrai trovare anche un interessante museo. Si tratta del Museo Borj Nord (museo delle armi). Ci sarebbe piaciuto visitarlo, ma purtroppo durante la nostra visita a Fes il museo era momentaneamente chiuso.
3. Sinagoga e cimitero ebraico
È la più antica sinagoga di tutto il Marocco e l’entrata prevista per visitarla ammonta a 25 dirham a persona (mentre l’offerta per l’ingresso al cimitero è di circa 10 dirham).

Pur essendo storicamente considerato il quartiere ebraico, oggi le poche famiglie ebree rimaste (circa una ventina) si sono trasferite nella zona moderna della città di Fes.

Poco distante dalla sinagoga c’è anche il cimitero ebraico con le inconfondibili lapide di colore bianco. Potrai visitarlo con un’offerta di 10 dirham.
4. Giardini Jnane Sbil
Dopo aver camminato per così tanto tempo è arrivato il momento di rilassarci circondati da piante esotiche e paradisiache. Camminare tra i viali dei giardini Jnane Sbil vi farà davvero ritrovare tutte le energie perse.

La loro creazione risale al XVI secolo, durante il regno dei sultani saaditi, che cercavano di costruire un’oasi di tranquillità e bellezza.
Gli orari di apertura al pubblico di questi giardini possono variare a seconda della stagione. D’estate possono rimanere aperti più a lungo. È sempre bene consultare internet in merito per evitare sorprese!
L’unico punto dolente, a mio avviso, di questo giardino è la presenza di alcuni piccoli recinti dove sono rinchiusi diversi tipi di volatili, non so a quale preciso scopo. Questo mi ha davvero amareggiata, ma prima della mia visita che non era pianificata non potevo saperlo. Inoltre, l’ingresso al parco è libero e totalmente gratuito.
5. Hammam
Hai già sentito parlare del rituale dell’hammam?
Beh, questa è una di quelle esperienze che non dovresti farti mancare durante il tuo viaggio in Marocco. A Fes, abbiamo avuto la fortuna di visitare uno di questi luoghi. Il nostro obiettivo era di sottoporci a questo rituale, purtroppo per noi però l’hammam registrava il tutto esaurito fino al momento della nostra partenza, quindi abbiamo dovuto dirigerci altrove.
Abbiamo comunque potuto scattare delle foto (per concessione della gentilissima proprietaria) di questo bellissimo posto, che tra l’altro non risultava nemmeno così costoso.



FAQ – Cosa sapere prima di visitare Fès
Quanti giorni servono per visitare Fes?
Due giorni sono l’ideale per scoprire le attrazioni principali e respirare l’atmosfera autentica.
Serve una guida nella medina?
Può essere utile, specialmente il primo giorno, per orientarsi nel dedalo di stradine.
Cosa acquistare a Fes?
Ceramiche, oggetti in rame, spezie, tappeti e tessuti, prodotti di bellezza per la cura della pelle. I prezzi sono trattabili, ma con rispetto.
Fes o Marrakech: quale scegliere per un primo viaggio in Marocco?
Marrakech è più turistica e vivace, mentre Fes è più autentica, tradizionale e meno caotica. Fes è ideale se vuoi vivere la vera anima marocchina.
Quanto è grande la Medina di Fes?
La Medina di Fes è la più grande zona pedonale urbana del mondo. Conta oltre 9.000 vicoli: preparati a perderti e… ad amarla!
Posso visitare la Moschea al-Qarawiyyin?
No, l’accesso è consentito solo ai musulmani, ma puoi ammirarla dai portoni aperti e dalle terrazze circostanti. L’architettura vale comunque la visita.
È sicuro passeggiare da soli nella medina di Fes?
Sì, è generalmente sicuro, ma segui il buon senso: evita vicoli isolati la sera e sii gentile ma deciso con eventuali “finti accompagnatori” insistenti.
Cosa mangiare assolutamente a Fes?
Non perdere la pastilla, il tajine, il tè alla menta, i dolci di mandorla ed altri golosissimi piatti.
Fes è una città che non si lascia capire al primo sguardo, ma che si svela lentamente, vicolo dopo vicolo, profumo dopo profumo. Se anche tu hai camminato per le sue strade, assaggiato i suoi piatti e ti sei perso nella sua medina, raccontamelo nei commenti!
E se stai preparando il tuo itinerario in Marocco, salva questo articolo o condividilo con chi partirà con te. Magari potrà servirvi come bussola, tra un tè alla menta e l’altro.








