Destinazioni etiche: le 10 migliori del 2024

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Al giorno d’oggi scegliere una destinazione turistica è sempre più complesso perché il settore dei viaggi offre un ampio ventaglio di destinazioni. Ma cosa significa viaggiare e visitare destinazioni etiche ed essere un turista responsabile?

In questo articolo cerco di spiegartelo, elencandoti anche le 10 destinazioni etiche che l’organizzazione Ethical Traveler ha deciso di eleggere per l’anno 2023.

Cos’è il turismo etico o responsabile?

Essere un turista responsabile e viaggiare in modo etico significa approcciarsi a una nuova cultura e al luogo che si desidera visitare mettendo in primo piano la comunità locale, la giustizia sociale ed economica, il rispetto dell’ambiente in cui essa vive.

Il turista responsabile ricerca esperienze di viaggio immersive e totalizzanti nei confronti della cultura a cui si approccia. Questa costituisce il suo punto fermo e si trova al centro della sua attenzione.

Spesso si viaggia verso paesi in via di sviluppo, dove il tessuto economico è debole e dove, la fetta di popolazione più povera (che spesso purtroppo è anche quella più numerosa) cerca di sopravvivere come può. È lì che lo sguardo del turista responsabile si posa e cerca una via per procurare benefici. In questo senso il turista responsabile ricerca la giustizia sociale ed economica.

Il rispetto dell’ambiente in cui si trova la cultura ospitante, è un altro aspetto importante del turismo etico, che ha più a che vedere con l’ambiente in cui la cultura è immersa e col quale convive. Il turismo sostenibile si incentra proprio sulla salvaguardia e il rispetto dell’ambiente.

Quali sono le migliori destinazioni etiche e perché?

Sul sito dell’organizzazione Ethical Traveler è stato pubblicato il 15° rapporto annuale sulle 10 destinazioni turistiche del mondo in via di sviluppo che hanno dimostrato attenzione all’ambiente, al progresso sociale e alle iniziative in favore di cittadini e diritti umani. Il rapporto pone l’accento sull’attenzione che i paesi ripongono nei confronti dell’industria del turismo, che promuove la comunità locale.

Nel rapporto stilato da Ethical Traveler, dieci destinazioni hanno meritato il titolo di luogo etico nel 2023. Il rapporto è stato stilato tenendo presente non solo lo stato attuale dei paesi, ma anche come questi sono cambiati nel tempo con una particolare attenzione ai cambiamenti avvenuti nell’ultimo anno. Le quattro categorie generali sulle quali ci si è basati sono: protezione ambientale, benessere sociale, diritti umani e benessere degli animali.

Le dieci destinazioni etiche più progressiste e meritevoli, secondo Ethical Traveler, quindi, sono:

Barbados

Destinazioni etiche: Barbados

Nel 2021 il governo si è impegnato nella prevenzione della corruzione nel settore pubblico e in quello privato. Il governo ha anche annunciato un progetto per il recupero e il riutilizzo dell’acqua, la modernizzazione delle infrastrutture di approvvigionamento idrico e di trattamento delle acque reflue. Inoltre, il paese si sta impegnando nella lotta al traffico di esseri umani e sta progredendo nel sostenere i diritti della comunità LGBTQ.


Belize

Destinazioni etiche: Belize

Il paese si sta prevenendo l’estinzione degli squali e si sta impegnando nella conservazione marina della barriera corallina. Il paese sta anche intraprendendo diverse battaglie a favore della difesa dei giaguari e si sta opponendo a progetti dannosi per l’ambiente come l’estrazione mineraria di superficie. Il Belize si sta anche impegnando nella lotta alla tratta di esseri umani e nel 2023 ha anche aumentato il salario minimo nazionale.

Botswana

Destinazioni etiche: Botswana

Quella del Botswana è considerata una delle democrazie più stabili del territorio africano. Lo stato si è impegnato, negli ultimi anni, in numerose battaglie a favore dei diritti umani, per esempio a favore delle persone con disabilità e della comunità LGBTQ. Il Botswana si sta impegnando anche nella lotta al bracconaggio dei rinoceronti.

Capo Verde

Destinazioni etiche: Capo Verde

In questo paese le libertà civili sono abbastanza tutelate. Capo Verde si sta impegnando nella diminuzione del lavoro minorile. Si stima che Capo Verde raggiungerà il 50% di energia rinnovabile entro il 2030, collocandosi tra i primi 20 paesi in grado di mitigare in modo sostenibile il cambiamento climatico.

Nel 2018, Capo Verde ha criminalizzato l’uccisione, il commercio e il consumo di tartarughe marine. Ciò ha portato ad un aumento delle nidificazioni (da 25.394 nel 2016 a 288.506 nel 2021).

Si sono formate alcune associazioni che vigilano le coste e che segnalano violazioni come il bracconaggio o la pesca eccessiva.

Cile

Destinazioni etiche: Cile

Sul fronte ambientale, il Cile sta investendo molto denaro nello sviluppo di energia pulita, finanziando progetti a lungo termine.

Costa Rica

Destinazioni etiche: Costa Rica

Questo paese si impegna costantemente nella conservazione ambientale. Nel 2022, più di 900 colonie di coralli sono state ripristinate. Nel 2022 il Costa Rica ha firmato un accordo per la protezione degli squali nelle sue acqua e per la gestione sostenibile degli ecosistemi e prove preliminari mostrano che il numero di squali nella zona si sta riprendendo.
la campagna Stop Animal Selfies, promossa dal governo e da altre organizzazioni, sensibilizza i turisti sulla crudeltà coinvolta nell’allestimento di foto con animali selvatici.
Sul fronte dei diritti umani, il Costa Rica è stato il primo paese centroamericano a consentire il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Il governo si sta impegnando anche nella lotta al femminicidio, contro le forme contemporanee di schiavitù, contro lo sfruttamento sessuale e contro il lavoro minorile.

Mongolia

Destinazioni etiche: Mongolia

Nonostante la Mongolia dipenda ancora fortemente dall’estrazione mineraria del carbone (che contribuisce per il 23% del suo PIL), il paese si sta impegnando nello sviluppo di energie rinnovabili, con l’installazione di parchi eolici e solari.
Sul fronte dei diritti umani il paese nel 2021 ha istituito un organo indipendente che indaga su casi di tortura o maltrattamenti contro gli individui e per garantire l’indipendenza della magistratura.

Palau

Destinazioni etiche: Palau

In questo paese le libertà civili sono generalmente rispettate e i media sono indipendenti. È stato osservato un impegno da parte del paese per combattere la corruzione e la tratta di esseri umani. Palau è considerato un paese leader nella promozione della salvaguardia ambientale. Il paese infatti protegge e salvaguarda quasi tutte le acque nazionali dell’isola. Numerose leggi impediscono l’inquinamento chimico verso i preziosi coralli che vivono nelle acque della nazione. Sul fronte dei diritti umani si osservano progressi atti a favorire l’imprenditorialità femminile.

Seychelles

Destinazioni etiche: Seychelles

Oggigiorno tutti i cittadini delle Seychelles hanno accesso all’elettricità e ai servizi medici gratuiti. Non sono consultabili dati riguardo fenomeni sociali come la violenza di genere o il lavoro minorile. Tuttavia, le Seychelles stanno lavorando attivamente per rafforzare i propri sistemi di protezione sociale.
Al momento il matrimonio tra individui dello stesso sesso non è legale alle Seychelles (mentre l’omosessualità è legale). La nazione, comunque, sta facendo dei passi in avanti nella difesa dei diritti LGBT.

Sul piano ambientale, il paese vuole raggiungere l’obiettivo di proteggere almeno il 30% dei suoi oceani, finanziando anche progetti di pesca sostenibile. Inoltre, le Seychelles stanno costruendo un impianto solare fotovoltaico che consentirà il risparmio di circa due milioni di litri di carburante all’anno, compensando anche 6.000 tonnellate di anidride carbonica.

Timor Est

Timor est è una di quelle destinazioni che non ha ancora raggiunto un afflusso massivo di turisti, nonostante le bellezze naturali di cui il paese è ricco. L’isola di Atauro, a Timor Est, è considerata la zona con più biodiversità marina del pianeta e il paese ha istituito 12 zone marine protette per preservare quest’area così preziosa. Il governo del paese ha anche rifiutato la costruzione di un casinò da parte di una società estera sull’isola di Atauro. Nel 2021 a Timor Est è entrata in vigore una nuova legge anticorruzione e nel 2022 il governo ha iniziato a rivedere la propria legislazione per la protezione della libertà di espressione dei giornalisti. Una buona notizia arriva sul fronte della parità di genere: Timor Est ha una buona rappresentanza femminile sia al governo che in parlamento (rispetto ad altri paesi in via di sviluppo). Inoltre, le studentesse di medicina superano per numero gli iscritti maschi.

Conclusione

Queste erano 10 destinazioni etiche non in ordine di importanza ma in ordine casuale. Spero che l’articolo ti sia piaciuto e che ti abbia dato un’idea sul tuo prossimo viaggio da fare! Ma se ancora non hai un’idea e vuoi farti ispirare, esplora la mia sezione del blog “Fatti ispirare”!

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